Meteo1

Salute a tutti!

Un abbraccio a tutti i cari utenti che mi hanno seguito per anni nel mondo della meteorologia. Vi starete chiedendo come mai il portale non è più attivo e che cosa sia successo, quindi per rispetto e per darvi una risposta ho scritto queste righe...

La passione per la meteorologia è esplosa in me nel lontano 1991, passione per la neve, passione per i fenomeni atmosferici. Il mio passato è stato costellato da esperienze stupende, sacrifici e sfide. L'esperienza in radio, tanti anni dedicati alla crescita del primo sito meteo in Italia, l'abbandono di quel progetto che ormai mi assorbiva troppe energie e tempo.

Poi l'avventura con meteo1.it l'esperienza di gestire qualcosa di mio, qualcosa di semplice senza grandi pretese. A questo progetto hanno partecipato cari amici con i quali ho impostato il lavoro in relazione al tempo che ciascuno poteva dedicarvi. Tuttavia gestire qualcosa di proprio comporta responsabilità, contatti, sviluppo, un lavoro che man mano diviene via via più complesso e impegnativo.

Ma tra il 2013 e il 2014 c'è stato altro che è cresciuto dentro me, qualcosa che non era in sintonia con questa ennesima sfida. Portando avanti il portale, ancora una volta le energie sarebbero state completamente impiegate per un progetto che alimentava il mio ego, la mia parte razionale e "produttiva", ma poco il mio cuore. In questi ultimi mesi ho letto molto di filosofia, la ricerca del proprio "io" profondo, ricerca della vera felicità. Ho praticato yoga, meditazione, ho riscoperto sensazioni che non provavo da molto tempo, una serenità "semplice" che forse non vivevo appieno dai lontani tempi in cui ero un ragazzino, se non un bambino.

Oggi il mio desiderio è quello di sentirmi libero e sognare sul serio. Per far questo non posso continuare ad alimentare il mio ego e la mia parte razionale, lasciando solo briciole alla mia parte spirituale, al mio cuore. Mai come oggi sento l'esigenza di viaggiare, di connettermi con altre culture, di assaporare ritmi calmi, scevri dalla frenesia e dalla competizione che ammorbano sempre più il mondo d'oggi.

Ora non voglio far altro che lasciarmi andare. Sono stanco di guardare mappe, scrivere articoli col miglior italiano, ma pur sempre limitandomi ai "soliti contenuti". Abbandonare le mille domande che da anni mi vengono poste, abbandonare la monotonia di una quotidianità che non riconosco più mia. Abbandonare la seconda personalità "meteoman".

A novembre partirò per un lungo viaggio in oriente, tra paradisi naturali, vero relax e nuove culture. Voglio scrivere, che sia un diario di viaggio, che sia un'autobiografia dove il passato s'intreccia col nuovo presente. La vita e le sensazioni di ieri che s'intrecciano con la vita e le sensazioni di tanti nuovi "oggi".

Non è stato facile, tra i mille "ma sei matto?", "e poi che farai?", "ma cosa ti è successo?". Eppure pensate un po'... Io mi sento molto più normale oggi rispetto a ieri, e a volte i "matti" mi sembrano più coloro che insoddisfatti non hanno la forza o il coraggio di evolversi o di cambiare. Cambiare fa paura, cambiare è rischioso ma del resto io sono un "risk lover".

Ho sempre amato rischiare, a costo di rimanere con nulla in mano, ma una certezza ce l'ho: solo quando ho aperto un nuovo capitolo della mia vita, e cio è accaduto diverse volte specie professionalmente, mi sono sentito vivo e stimolato. Tuttavia erano pur sempre professioni in un certo senso "matematiche", metodiche, di questa società qua. Oggi voglio scrivere, libero, spezzando gli elastici che mi trattengono. E' quando torni a sognare come un bambino, quando l'incoscienza ti fa osare, è li che riscopri il vero senso della vita e ti senti vivo.

Il vero senso della mia vita adesso non è stare ore e ore davanti a un pc, interpretare mappe tecniche, scrivere usando sempre le solite parole, rispondere agli interessati e lottare per un eventuale business. Ora lascio la mente volare. Vi saluto con tanto affetto e vi lascio con queste parole del grande Tiziano Terzani, un giornalista che poi divenne uno scrittore unico, morto nel 2004, proprio quest anno sono passati 10 anni dalla sua morte. Leggendo lui ho trovato un mare d'ispirazione, ho volato con la fantasia, ho sognato, ed è giunta l'ora di realizzare proprio un sogno :)

"Mi piaceva pensare che i problemi dell'umanità potessero un giorno essere risolti da una congiura di poeti: un piccolo gruppo si prepara a prendere le sorti del mondo perché solo dei poeti ormai, solo della gente che lascia il cuore volare, che lascia libera la propria fantasia senza la pesantezza del quotidiano, è capace di pensare DIVERSAMENTE. Ed è questo di cui avremmo bisogno oggi: pensare diversamente. Tiziano Terzani"

A presto!

Andrea Falcinelli